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Giovani delle ACLI


"Le generazioni nuove sono, appunto, come gli uccelli migratori: come le rondini: sentono il tempo, sentono la stagione: quando viene la primavera essi si muovono ordinatamente, sospinti da un invincibile istinto vitale – che indica loro la rotta e i porti!- verso la terra ove la primavera è in fiore!" Giorgio La Pira, 1964

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Eventi

Le attività di GA in Italia e nel mondo

La fabbrica dei poveri

di Matteo Bracciali – Coordinatore Nazionale dei Giovani delle ACLI

Sono un millenials. E’ la prima volta che lo dico, ma lo sono davvero. A volte provo ad uscire da me stesso, ma proprio non riesco: uno sguardo di sfuggita al cellulare almeno una volta al minuto, il profilo social sempre aggiornato e l’attesa per la nuova serie del Trono di Spade. Mi travesto: vestito blu, leggo tanti libri ogni anno, mi piace la politica. Purtroppo non ne esco: anche io appartengo alla generazione Y.  

15-35enni che hanno subito ogni genere di violenza normativa e hanno pagato per intero la disuguaglianza generazionale che il Paese ha prodotto negli ultimi 20 anni: Bankitalia ci dice che dal 1995 il reddito medio degli over 65 è aumentato del 19%, quello degli under 35 è sceso del 15%. 

Aldilà dei livelli occupazionali sui quali adesso sembra ci sia una variazione positiva, basta questo dato per riassumere la sconfitta di una generazione e non solo economica. Soprattutto politica.  

Trascinati dallo status quo e dalla indignazione social ci siamo dimenticati che la politica fa sempre la differenza: mentre noi abbiamo impegnato gli anni migliori della nostra vita a studiare e costruire profilo personale adeguato al mercato globale e non ci siamo curati di garantire che gli spazi del nostro futuro siano più agevoli e non angusti come quelli in cui ci infileremo. 

Troppo semplice dire che è colpa di chi governa come è troppo semplice per chi ha il potere dare la colpa ai cicli economici o a chi c’era prima: ognuno deve fare la sua parte. A chi governa non c’è molto da dire se non di farsi carico della responsabilità del governo e non solo della rappresentanza: la responsabilità è fare scelte che, per andare incontro al bene comune, non cavalcano le tigri corporative.  

È indispensabile in questa fase storica la decontribuzione per chi assume giovani con contratti seri, è indispensabile un grande investimento formativo professionale fattuale, orientativo e generazionale aldilà delle riforme universitarie utili solo ad abbassare la qualità per alzare il numero dei laureati. E’ necessario tagliare il costo del lavoro e recuperare risorse dai patrimoni perché in questo paese c’è un problema di redistribuzione della ricchezza talmente grande che diventa gioco facile per gli speculatori di professione mettere contro giovani e pensionati, come se questi ultimi fossero i nobili di Versailles. Al netto delle evidenti storture del passato come le baby pensioni e le pensioni d’oro, il punto non è lo scontro generazionale: la grande questione di fondo è quello di riavere una voce forte nel dibattito politico che, come è sempre stato nella storia, nessuno ti concede ma serve fatica, impegno e mobilitazione per ottenerla. 

Visto che la politica, nella nostra generazione, non va di moda continuo a camuffarmi. Ma la fabbrica dei poveri è in piena produzione.

Noi proviamo a fare la nostra parte. A Napoli dal 15 al 17 settembre i Giovani delle ACLI celebreranno il 25° congresso del movimento giovanile che riunirà tutte le esperienze territoriali e gli interventi del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali On. Luigi Bobba e del Presidnete Nazionale delle ACLI Roberto Rossini.

Metti 3 giorni a Napoli

Paolo Pinzone – Coordinatore GA Varese

 Il primo incontro è partito accomunando il nostro percorso di formazione ad un altro già in essere organizzato dalla sede provinciale sul problema delle carceri facendo riferimento al serpente che si morde la coda riguardo alla delinquenza. Dal fatto che essa è radicata più di quello che noi pensiamo nel loro vivere.

Tra gli ospiti ci sono stata un’esponente dei radicali, dell’assessorato alle politiche giovanili della città di Napoli( che ci ha illustrato le proprie) e una delegata delle Acli Nazionali.

La mattino del secondo giorno siamo stati accompagnati grazie al contributo di Vascitour a fare un giro nei Quartieri Spagnoli mostrandoci alcune piccole particolarità e dimostrandoci che anche in una città cosi mal giudicata ci sono persone che pensano anche ai più bisognosi e in difficoltà (esempio di un parrucchiere che regala tagli di capelli a tutti quelli con una prensione minima il martedì o nel modo di integrazione attuata da un fruttaiolo che utilizza il proprio spazio come luogo di incontro dove scambiarsi ricette, cucinare e far incontrare varie culture.

Il secondo incontro svoltosi nel pomeriggio ha avuto come cardine la mancanza di lavoro derivante da un’istruzione mancante e sulle differenze che ci sono non solo con altre regioni ma anche tra varie scuole all’interno della regione toccando anche il grandissimo problema sulla dispersione scolastica. Si è anche trattato sulle varie possibilità di autoimprenditorialità e su come si possa fare impresa e sulle varie agevolazioni possibili.

L’ultimo giorno è stato presentato un progetto di auto-imprenditorialità di dei ragazzi che sono riusciti a fare impresa di eccellenza grazie a canali non convenzionali e senza entrare nel sistema della criminalità organizzata.

Il sistema è stato possibile grazie alla lungimiranza di un parroco e dei fedeli di una parrocchia che nell’arco di 2 mesi sono riusciti a racimolare la somma di 100’000€ cifra impensabile che verrà restituita nell’arco di qualche anno senza interessi.

I ragazzi prima di svolgere questa attività svolgevano le più disparate professioni e prima di intraprendere la loro attività hanno svolto molteplici corsi formativi.

Dopo un breve riassunto finisce le giornate di incontro su giovani e lavoro.

Il nostro Congresso

Di Teresa Grisolia – Coordinatrice GA Cosenza

Si è tenuto giorno 6 maggio 2017 presso la sede provinciale delle ACLI il 3° congresso dei Giovani delle Acli.

E’ stato eletto il nuovo coordinamento Provinciale con a capo Teresa Grisolia con altri 4 membri del coordinamento Gregorio Crudo, Miriam Falcone, Anna Nicoletta Viola, Aldo Chiappetta. Teresa e Gregorio saranno i due delegati nazionali dove al momento rappresenteranno tutta la Calabria visto che solo a Cosenza esiste un movimento giovanile delle Acli (come dice la nuova Coordinatrice nello scorso mandato siamo stati “sentinelle sociali” continueremo ad esserlo e siamo orgogliosi di rappresentare tutta la Calabria).  

Pone come obbiettivo la discussione del “Divario Generazionale” e fissa dei punti organizzativi che il consiglio e la presidenza provinciale dovranno svolgere nel corso dei prossimi anni. promuove una campagna associativa sulla solidarietà generazionale per dare informazioni, proporre soluzioni, rappresentare le generazioni che sono penallizzate su quattro aspetti fontamentali, quali:

politiche del lavoro: sostegno sull’autoimprendorialità, ed entrata nel mondo del lavoro.    

politiche di welfare: servizi di sostegno familiare, servizi di sostegno per favorire il diritto allo studio e la dispersione scolastica.

Politiche previdenziali: formazione previdenziale disuguaglianza tra nuovi e vecchi pensionati.

Politiche fiscali: sistema fiscale aggevolato per giovani coppie e giovani imprenditori.

Particolare impegno dovrà essere posto nell’integrare attività associative e servizi per stimolare una proposta di solidarietà generazionale su tutti i temi della campagna. Bisognerà proporre attività di sostegno e di intervento a favore dei giovani, mettendo in atto una mobilitazioni di “proposito” attraverso gli strumenti tradizionali e i mass-media. I Giovani delle ACLI nei prossimi anni dovranno impegnarsi nella costruzione di attività che possano coinvolgere il più possibili i giovani del territorio e di tutte le zone limitrofe, un esempio pratico può essere l’Agorà che si svolge ogni anno, in cui viene centrato un tema che viene sviluppato in tre giorni di incontri, convegni e lavori di gruppo.

Ma questo non è solo un obbiettivo del provinciale ma anche del nazionale.

Quest’anno all’evento l’Agorà 2017 si è svolta a Roma dal 27 al 29 gennaio 2017 dove sono presenti tutte le regioni D’Italia, il tema è stato “Il Futuro è già qui”, centrato sulla campagna contro il divario generazionale con i punti citati precedentemente.

i ragazzi del servizio civile delle ACLI di Cosenza hanno partecipato a questa Agorà, Anna ha deciso di scrivere le proprie impressioni. Dove ci racconta che all’inizio non conosceva minimamente cosa fosse l’Agorà e pensava che la prensenza dei ragazzi del servizio civile non fosse inerente, il tema dell’Agorà 2017 è stato il punto centrale che l’ha portata a cambiare idea:

<< noi giovani rappresentiamo la generazione dei cosidetti “sfigati”, siamo il punto di arrivo delle problematiche di anni e anni di politiche errate e distruttive, la cosa più agghiacciante è che la stragrante maggioranza dei giovani e dei nostri genitori non ne è al corrente>>.

Questa riflessione mette a fuoco ciò che i giovani pensano di loro stessi e della società che li circonda. Bisogna che i giovani prendano consapevolezza che questo cambio epocale li porterà verso un futuro totalmente diverso dal passato.

Il vero divario generazione è rappresentato della sfiducia e dal disinteresse da parte dei giovani.

Dopo aver finito il Congresso nel pomeriggio il nuovo coordinamento ha già fatto la sua prima uscita, organizzando #invasionidigitali “Scopri il Centro Storico di Cosenza” facendo conoscere la storia e le bellezze di Cosenza. Ma il merito della gran riuscita dell’evento va a Gianluca Musca e Alessia Belvedere i due volontari del servizio civile il quale hanno curato i minimi dettagli.

Il Ri(s)catto del presente?

La Presidenza nazionale delle ACLI in collaborazione con l’IREF (Istituto di Ricerche Educative e Formative) sta realizzando una ricerca volta a esplorare la condizione giovanile rispetto al tema del lavoro. L’indagine sarà presentata nell’ambito dell’annuale Incontro nazionale di studi che si terrà nel settembre 2017. La ricerca è composta di tre moduli di approfondimento.

Il primo, oltre a una raccolta di dati provenienti da fonti statistiche ufficiali, prevede un’indagine con questionario rivolta a un campione di giovani tra i 18 e i 29 anni. Il campione è composto da tre diversi target:

– I giovani “espatriati”, ossia ragazzi che hanno deciso di andare a vivere e lavorare all’estero da almeno un anno;

– I giovani “nazionali”, ragazzi di origine italiana residenti in Italia,

– I giovani “di seconda generazione”, ovvero i figli degli immigrati.

Per ciascun target saranno realizzate 800 interviste, mediante una piattaforma web (gli intervistati riceveranno un invito a partecipare via e-mail). Gli argomenti sui quali verterà il questionario saranno: la biografia lavorativa, il senso e i significati associati al lavoro e le scelte personali rispetto a famiglia e vita autonoma.

Per partecipare potete contattare Gianfranco Zucca (gianfranco.zucca@acli.it)

Il futuro è già qui: campagna contro il divario generazionale

I Giovani delle Acli partono con la campagna contro il Divario Generazionale, segnalando la grande difficoltà per una generazione a realizzarsi. ga-ascoli
Ad Ascoli Piceno sarà possibile partecipare, discutere e riflettere sul tema.
La tavola rotonda si svolgerà sabato 21 gennaio ore 18 presso la sede ACLI di Ascoli Piceno in Via III Ottobre 9, 2° piano – Sala Riunioni.
Si discuterà sulle differenze generazionali dal punto di vista lavorativo e contributivo. Si vuole denunciare le problematiche affrontate dai Giovani di Oggi, problematiche che risultano frutto di determinate scelte passate.
Inoltre si vuole confrontare due facce della stessa medaglia: il Mondo del Lavoro per i Giovani di Oggi e di Ieri.
A moderare l’incontro sarà Giorgia Spurio, coordinatrice provinciale dei Giovani delle Acli di Ascoli Piceno.
Gli ospiti invitati esamineranno tre aree specifiche:
Stefano Girolami del CIOF di Ascoli Piceno, per la sfera delle Politiche del Lavoro, mostrerà le opportunità lavorative del passato e del presente con statistiche e dati riguardanti anche l’estero;
M.Teresa Ferretti, responsabile AST Ascoli Piceno della CISL Marche, ci presenterà le forme del contratto di lavoro stipulate nel corso delle diverse generazioni e inoltre ci chiarirà l’uso discusso dei Voucher, criticato da molti perché rende più precario e deregolamentato il mercato del lavoro;
Fabio Corradini, direttore regionale del Patronato ACLI Marche, per la sfera delle Politiche Previdenziali, ci indicherà le profonde diversità generazionali dal punto di vista contributivo.
L’obiettivo è quello di promuovere una campagna associativa sulla solidarietà generazionale previdenziale.
Ad Ascoli Piceno sarà realizzato un importante tassello per il mosaico che a livello nazionale completerà tale azione solidale.

Il futuro dei giovani. Prospettive di sostenibilità.

di Giuseppe Marrone – Coordinatore GA Foggia

I Giovani delle Acli di Foggia individuano per il 2017 nell’attività denominata Il futuro dei giovani. Prospettive di sostenibilità guardando al futuro un momento di serio confronto sociale, nell’ottica di una pedagogia collettiva, all’insegna del futuro delgiovane che con la maggiore età è chiamato ad un serio raffrontocon l’eredità culturale e intellettuale dell’adulto. La necessaria riflessione tematica sul futuro della generazione scolastica nazionale e locale avvia uno studio analitico sulla tangibilità per il ragazzo o la ragazza del proprio ruolo di erede spirituale del mondo.

Pedagogia sociale che può aversi solo nell’esperienza della vita comune orientata alla costruzione del bene comunitario e nell’associazione libera delle persone, mente e cuore, che sul territorio le Acli della provincia di Foggia compie edificandoprocessi capaci di assorbire le urgenze e le istanze sociali. Il progetto prevede per i mesi di febbraio e marzo workshop con gli studenti delle classi V delle scuole superiori della città di Foggia con orientamento e sostegno alla funzione scolastica.

Educare al futuro è, quindi, rendere consapevole il giovane alla vita nel mondo, alle scelte e alla costruzione di una reinterpretazione critica e personale del senso ultimo del vivere nella relazione con se stesso e con gli altri. La scoperta del valore di essere cittadini del futuro sostenibile eticamente, ecologicamente, affettivamente è il centro del progetto. Un mondo fortemente voluto è quello dove il soggetto morale è importante per il suo valore intrinseco e universale nella bellezza della spontaneità del dono, nell’amicizia e nell’amore per se stessi e per il prossimo in tutte le sue forme.

Costruire il futuro vuol dire costruiamo il futuro.

VERSO IL REFERENDUM: ISTRUZIONI PER L’USO

evento-macerataUna sala gremita di giovani under trenta: obiettivo raggiunto per gli organizzatori dell’incontro pubblico Verso il referendum: istruzioni per l’uso realizzato lo scorso mercoledì 9 novembre presso l’Hotel Claudiani di Macerata da I Giovani delle Acli di Macerata in collaborazione con le Acli Provinciali di Macerata.  

Una grande partecipazione di ragazzi che ha piacevolmente sorpreso lo stesso coordinatore nazionale dei GA, Matteo Bracciali: “Devo ringraziare per questa sala, per la prima volta da quando modero iniziative in giro per l’Italia, composta interamente da under 35, frutto del superamento di un pregiudizio che ci siamo raccontati in questi anni, ovvero che i giovani non sono interessati quando invece, la sala di questa sera ci dimostra proprio il contrario: se i giovani vengono coinvolti e ben stimolati, sono assolutamente interessati!”

Ad introdurre il dibattito la coordinatrice dei GA Macerata, Federica Pirro che ha sottolineato come: “La decisione di confermare la serata in questo momento in cui, anche il territorio marchigiano e le sue comunità sono state profondamente segnate dall’evento sismico, è sembrato doveroso ed importante per lanciare un segnale di speranza creando un’occasione per stare insieme, un momento per confrontarsi su una tematica attuale, visto che imminente è anche la scadenza referendaria.”

Infatti, in vista del referendum di dicembre, per promuovere una partecipazione consapevole alla vita politica del Paese, le Acli hanno scelto di intraprendere un percorso che ha coinvolto tutta la rete associativa e che ha consentito la maturazione di un pensiero diffusamente condiviso. Così nelle province sono stati promossi incontri di approfondimento sulla Costituzione che continueranno per tutta la campagna referendaria, perché siamo convinti che gli italiani vogliano sapere, essere coinvolti, partecipare e maturare scelte consapevoli rispetto al nuovo quadro istituzionale che tanto potrebbe incidere nelle vite quotidiane di tutti noi, come ribadito in apertura anche dalla  Presidente delle Acli Provinciali Roberta Scoppa.

Ad approfondire pregi e difetti della riforma costituzionale sono intervenuti il prof Giovanni Di Cosimo ed il prof Erik Longo, entrambi costituzionalisti dell’Università di Macerata. Il rapporto centro/periferia, la legge elettorale, il bicameralismo, il senato, l’abolizione del cnel,  sono solo alcune delle tematiche affrontate dai due relatori al di fuori di qualsiasi logica politica o partitica.

 Pur nella complessità della tematica affrontata, l’evento è stato una piacevole occasione di incontro e riflessionevento-macerata2e, a conferma del fatto che l’imminente scadenza referendaria rappresenta per le Acli una preziosa occasione per riscoprire l’azione politica dell’associazione e l’originaria funzione formativa di movimento di pedagogia sociale e popolare che sin dalle origini ne ha caratterizzato la profonda identità.

 

LAVORO E’… GIOVANI RESPONSABILI

 

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Di Angelo Vecchione – GA Napoli

“Lavoro è… responsabilità”: è questa la conclusione del Campo Estivo di Formazione “LAVORO E’…” tenuto a Napoli dai Giovani delle Acli Metropolitane di Napoli, a cui hanno partecipato giovani provenienti da tutta Italia e dal territorio campano. Il campo è stato introdotto dal Presidente delle Acli metropolitane Gianvincenzo Nicodemo insieme ai Responsabili dei Giovani delle Acli. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di incontrare esperti sui diversi ambiti che afferiscono al mondo del lavoro: dalla condizione femminile (con la responsabile regionale del coordinamento donne delle Acli Anna Cigliano) ai temi del lavoro che diventa schiavitù con l’ Avv. Maurizio D’Ago, oltre al lavoro come impresa sociale: tra i relatori erano presenti anche testimonianze di giovani che hanno intrapreso percorsi formativi grazie alle Acli e di giovani che hanno avviato cooperative nell’ambito del Progetto Policoro della Conferenza Episcopale..

Il tema è ispirato dall’emergenza del nostro tempo, ed è stato scelto dai giovani stessi che si vogliono mettere in discussione attraverso le loro opinioni sul mondo che percepiscono, sulla loro realtà. Sono realtà diverse ma tutte uguali, piene di piccole esperienze, di paure, di speranze e di sogni.

Per quanto concerne il metodo di gestione delle attività formative, l’alternanza tra ascolto degli ospiti e momenti di discussione ha fatto nascere una consapevolezza nei ragazzi che esiste un mondo di adulti che li ascolta e che vuole stimolarli dandogli gli strumenti giusti e adatti ad affrontare le nuove sfide che il mondo ci ha messo davanti.

L’intreccio tra la tematica del lavoro e i temi trasversali proposti come la condizione femminile, l’immigrazione e la schiavitù, diritto del lavoro, auto imprenditorialità e Terzo Settore, ha permesso di poter spaziare con i ragazzi facendoglii considerare la complessità del tema a partire dalla domanda “cosa pensi della politica?” introdotta dal Coordinatore GA Nazionale Matteo Bracciali, alla domanda “Che diritti vorresti avere o adeguare sul lavoro?” dell’ Avv. Maurizio D’Ago.

Tra le testimonianze Anna con Vascitour, cooperativa che si occupa di turismo esperienziale, Andrea e Daniela con la loro associazione con cui coltivano e trasformano l’aloe, Stefania con la sua esperienze del Progetto Policoro. Il loro fervore nel raccontare la loro esperienza e come hanno deciso di intraprendere un percorso nuovo, ha fatto riflette i giovani partecipanti ai focus tanto da renderli curiosi sulle opportunità loro offerte.

ga1L’esperienza del Campo resta tangibile nei ricordi e nelle esperienze che ognuno porta con se e ai propri territori, solo così si riuscirà a muovere le conoscenze dei giovani creando una generazione responsabile di se stessi e resiliente.

Campo Estivo GA Napoli

Amici,
dal  9 al prossimo 11 settembre si terrà a Castellammare di Stabia il V Campo estivo organizzato dai Giovani delle ACLI di Napoli dal titolo “LAVORO E’…”
Il campo estivo è un’esperienza unica di condivisione, e di crescita, che coinvolge ragazzi da tante regioni d’Italia.
Vi invitiamo a girare questo invito a tutti i ragazzi che pensate possano essere interessati ad una tre giorni di condivisione e riflessione sul tema del lavoro.

Ai partecipanti è richiesto un piccolo contributo di 30 € a parziale copertura dei costi, che vengono sostenuti dal contributo della sede provinciale.
Per informazioni potete fare riferimento alla mail delle Acli provinciali, aclinapoli@acli.it.

Questo il programma del campo estivo:

VENERDI – 09 SETTEMBRE

18.00 – ACCOGLIENZA E REGISTRAZIONE

19.00 – PRESENTAZIONE DEL CAMPO, SALUTI ED ATTIVITA’ DI CONOSCENZA

Matteo Bracciali – Coordinatore Nazionale Giovani delle Acli

Gianvincenzo Nicodemo – Presidente Provinciale delle Acli di Napoli

Gennaro De Micco – Coordinatore Provinciale GA Napoli

20.00 – MOMENTO DI CONVIVIALITA’

Cena e socializzazione

21.00 – LE ACLI: FEDELTA’ AL LAVORO E MOVIMENTO OPERAIO

Santino Scirè  – Presidenza Nazionale Acli

SABATO – 10 SETTEMBRE

9.00 – Colazione

9.30 – Momento di preghiera

10.00 – I SESSIONE

LAVORO È… PROATTIVITA’

Stefania Russo  e Antonia Ciampa  – Progetto Policoro

11.00 – Attività laboratoriale/esperienziale a cura di ENAIP I.S.

13.00 – Pausa pranzo e momenti liberi

16.00 – II SESSIONE

LAVORO È… DIRITTI

Maurizio D’Ago – Responsabile Progetto Lavoro Patronato Acli Napoli

Anna Cigliano – Responsabile Regionale Coordinamento Donne

17.00 – Attività di gioco di ruolo

20.00 – MOMENTO DI CONVIVIALITA’

Cena e socializzazione

DOMENICA – 11 SETTEMBRE

9.00 – Colazione

9.30 – Momento di preghiera

10.00 – III SESSIONE

LAVORO È… AUTOIMPIEGO E TERZO SETTORE

TESTIMONIANZE Natalya Madelyk  – Ass. Donne dell’Est – Cooperativa MED’ORO

Andrea Fiorentino e Daniela Iaconis – Associazione SANACARE

Salvatore Buccelli – BCD Group Comunità Dernier

11.30 – Laboratorio di progettazione: economia e comunità a cura di Luca Raffaele Project Manager NeXt

13.00 – Pausa pranzo

15.30 – Conclusioni e verifica

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